I BAMBINI RICCHI GIOCANO CON MATERIALI POVERI

Il difficile lavoro di diventare grandi richiede strumenti di lavoro idonei. 

L'industria vorrebbe farci credere che esistono giocattoli "didattici" che ci garantiscono di far crescere i nostri bambini più intelligenti, scaltri, svegli. Ci propongono giocattoli differenziati per le diverse stimolazioni, giocattoli per bambine e per maschietti, promettendoci che li terranno impegnati per ore ed ore facendoli divertire. L'industria del giocattolo dell’UE tocca circa 5.300 aziende e impiega circa 51.000 persone in Europa. Un'industria che ci bombarda con la pubblicità e ci illude che esistano giochi educativi.

Ma le cose non stanno affatto così: i bambini possono giocare con qualsiasi oggetto e giocando imparano grazie alla loro insaziabile curiosità e irrefrenabile fantasia, scomponendo e ricomponendo, assemblando e smontando, sovrapponendo e includendo.
Per i bambini giocare è necessario e fondamentale, essenziale come l’aria che respirano.

Mediante l’attività di gioco, il bambino cresce e imparare a vivere rispettando se stesso e gli altri.

Mentre gioca il bambino esercita  tutte le proprie abilità e questo gli permette di acquisire nuove abilità sempre più complesse.

ll gioco più importante per il lattante è si trova nelle relazioni primarie e in primo iano la figura meterna: la mamma, con i suoi sorrisi, la voce e il soddisfacimento dei  bisogni primari, accompagna il piccolo nell’acquisizione delle prime regole della vita e pur sembrando a prima vista azioni molto semplici: rappresentano la base della vita di quell’individuo.

L’esempio e l’imitazione poi permettono al bambino durante tutta la prima infanzia di acquisire gli schemi di comportamento che formeranno tutto il suo mondo di relazioni e conoscenze. All'asilo nido (prima infanzia) e alla scuola dell'infanzia poi, (seconda infanzia) i bambini si relazionano con altre figure e vengono a contatto con esperienze diverse di manipolazione e travasi, drammatizzazione, esplorativi, giochi di motricità, musicali, giochi per il linguaggio, per l'autonomia, giochi sensoriali, attività grafico-pittoriche, giochi di ruolo.

Ma se ci fate caso difficilmente in queste strutture troverete giocattoli strutturati, bensi’ giochi semplici e materiali che concorrono al completo sviluppo delle abilità cognitive dei bambini. Il gioco deve essere quindi molto semplice, di uso quotidiano o persino di riciclo.